Il
duo Carlo & Simone è già apparso più volte in programmi
televisivi Mediaset come «Paperissima» e «Zelig - Facciamo
cabaret». Lo scorso 4 marzo i due cabarettisti hanno inaugurato, al
Gran Caffè del Teatro di Salsomaggiore, la seconda parte della
seconda edizione della rassegna cabarettistica «Gran Cabaret del
Teatro», patrocinata dallo Zelig di Milano. Qualche settimana dopo
sono stati ospiti anche della rassegna «CabareTTiamo» al Teatro
Europa di Parma.
Affiatatissimi,
Carlo & Simone, al secolo Carlo Giuffra e Simone Curci, sono
nati cabarettisticamente insieme nel 1987. Hanno in repertorio una
serie di episodi comici con protagonista un personaggio chiamato
Pizzibutti (Giuffra), che potrebbe essere definito il classico «Signor
Rossi».
Ingenuo,
timido e sprovveduto, Pizzibutti viene coinvolto, per dovere o per
necessità, in una successione di situazioni che lo lasciano «basito
di fronte all’ineluttabile accondiscendenza dell’oblìo». Di
fronte a lui c’è «Io» (Curci), cioè il potere, l’autorità
costituita. Con il passare dei minuti, l’«inadeguatezza» di
Pizzibutti, che spesso risulta vincente, porta Io a una completa
esasperazione.
Il
titolo dello spettacolo è naturalmente “Io e Pizzibutti”,
ovvero il maestro contro l’allievo, il presunto forte contro il
presunto debole, l’arroganza del potere contro l’esasperante
ingenuità di chi è totalmente sprovveduto. Un confronto aperto a
qualsiasi risultato. Ma se nella vita è spesso l’arroganza a
vincere (purtroppo), nel cabaret di Carlo & Simone, votato al
divertimento e all’ottimismo di fondo, le parti si invertono e
decretano il successo di chi, forse, non lo ha mai cercato.
Qualche
battuta: «Attento, c’è un uomo che sta volando» «E’ il
tenente Colombo!»; «C’è uno che sta mangiando al ristorante»
«Anche lui è dei nostri: è Magnum»; «Per camuffarti, ti ho
preparato un cappuccio» «E io ho pensato alla brioche».